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ORBITER

SPACE FLIGHT SIMULATOR V.2006

E' da molti anni che esiste un bellissimo simulatore di volo spaziale gratuito che si chiama Orbiter e che, secondo me, è una valida alternativa al nuovo Space Shuttle Mission 2007 (che non ho provato). Il simulatore è fornito delle texture di tutti i pianeti (e lune) del sistema solare ad una buona risoluzione, ma se si vuole di più, dal sito si possono scaricare anche le texture ad alta risoluzione. Inoltre, sempre con il simulatore, sono forniti vari tipi di navicelle, sia reali, sia di fantasia, ma sempre seguendo le leggi della fisica, quindi assolutamente realistiche. Inoltre in giro si trovano anche vari tipi di scenari e missioni (c'è, per esempio, una bellissima missione che riproduce l'allunaggio dell'Apollo). L'Orbiter è un ottimo prodotto tuttavia non ha nulla a che vedere con Space Shuttle Mission, molto più incentrato sul realismo, la fedeltà di riproduzione del cockpit dello Shuttle, quasi completamente implementato, ma, soprattutto delle varie missioni in ogni singolo dettaglio: le fasi del volo (dal lift-off al deornit burn al landing), le operazioni post lancio, il docking o il rilascio di satelliti, le operazioni col braccio robotico curate nei minimi dettagli, addirittura le EVAs, ecc.

 

 



ecco i requisiti minimi per far funzionare orbiter: * 600 MHz PC or better (Pentium, Athlon, etc.) * 256MB RAM or more * Windows 95/98/ME/2000/XP * DirectX 7.0 or higher * DirectX compatible 3D graphics accelerator card with at least 16MB of video RAM (32MB or more recommended) and DXT texture compression support. * Approximately 120MB of free disk space for the minimum installation (additional high-resolution textures and addons will require more space). * DirectX compatible joystick (optional)
Ovviamente gli add-on creati dagli appassionanti innalzano la qualità grafica portandola a buoni livelli. in quel caso è consigliato munirsi di: 1,5 GHz PC p4 o amd 512 MB RAM e un accelleratore grafico della serie fx Nvidia o 9xxx per le ATI (con 64 mb di ram ''inutile dirlo'')
ecco ora il link dove scharicare il simulatore O.: orbiter download
alchune img.: dgIII UCLA.K img.gallery ultima.ums orbiter
questi di seguito sono i link dei più inportanti siti di addon per orbiter: orbithangar mods dan's orbiter page p.1




progetto pollo per orbiter: la cosa perfetta

* Ascesa diretta: Prevedeva un lancio diretto verso la Luna. Ciò avrebbe richiesto un razzo Nova molto più potente di quelli dell'epoca. Secondo questo progetto l'intera navicella sarebbe atterrata sulla Luna e poi sarebbe ripartita verso la Terra. * rendez-vous in orbita terrestre: La seconda, nota come EOR (Earth orbit rendezvous), avrebbe richiesto il lancio di due razzi Saturn V, uno contenente la navicella, l'altro destinato interamente al propellente. La navicella sarebbe entrata in orbita e poi rifornita del propellente che le avrebbe permesso di raggiungere la Luna e tornare indietro. Anche in questo caso sarebbe atterrata l'intera navicella. * rendez-vous in orbita lunare: Fu il piano che venne realmente usato, fu ideato da John Houbolt ed è chiamato tecnicamente LOR (Lunar orbit rendezvous). La navicella era composta da due moduli: il CSM (modulo di comando-servizio) e LM (modulo lunare) o anche LEM (Lunar Excursion Module, il suo nome iniziale). Il CSM era costituito da una capsula per la sopravvivenza dei tre astronauti munita di scudo termico per il rientro nell'atmosfera terrestre (modulo di comando) e dalla parte elettronica e di sostentamento energetico per il modulo di comando, cosiddetta modulo di servizio. L'LM, una volta separato dal CSM, doveva garantire la sopravvivenza ai due astronauti che sarebbero scesi sulla superficie lunare. Il modulo lunare doveva svolgere una funzione di ascesa e di discesa sul suolo lunare. Terminata questa fase avrebbe dovuto agganciarsi con il CSM, in orbita lunare, per il ritorno sulla Terra. Questo piano presentava il vantaggio che l'LM, dopo essersi staccato dal CSM, era molto leggero, quindi più manovrabile. Inoltre sarebbe stato possibile utilizzare un solo razzo Saturn V. Nonostante questo, quando la scelta definitiva ricadde sul LOR, non tutti i tecnici erano concordi, specialmente per le difficoltà che presentavano i numerosi agganci e sganci che avrebbero dovuto fare i moduli. Per imparare le tecniche di atterraggio sulla Luna, gli astronauti si sono esercitati nel veicolo di atterraggio lunare di ricerca (Lunar Landing Research Vehicle, LLRV), un velivolo che ha simulato il modulo lunare sulla Terra.